L'RFID (Radio Frequency Identification) è la tecnologia a carta contactless usata sulle stazioni di ricarica per autorizzare gli utenti. L'utente avvia la ricarica avvicinando al dispositivo la carta che gli è stata assegnata; senza la lettura della carta non si apre alcuna sessione, così solo le persone autorizzate possono usare la stazione. Oltre a impedire l'uso non autorizzato negli spazi pubblici, nelle aziende, nei condomini e nelle flotte, questo metodo associa ogni sessione di ricarica a una carta precisa (e quindi a una persona o a un reparto). Questa registrazione permette di monitorare i consumi per utente e di ripartire correttamente i costi; nei sistemi compatibili OCPP l'autorizzazione può essere gestita anche tramite il software di gestione centrale. I modelli intelligenti Bemis (compatibili OCPP) supportano l'autorizzazione tramite RFID. Ad esempio, nel parcheggio di un condominio a ogni residente viene assegnata una carta; così nessun estraneo può usare la stazione e l'energia consumata da ogni nucleo familiare viene monitorata separatamente per una ripartizione equa delle spese o delle bollette. In una flotta aziendale le carte vengono assegnate ai reparti ed è facile monitorare quanto ricarica ciascun veicolo.
Domande frequenti
A cosa serve l'RFID nella ricarica?
L'RFID permette di autorizzare gli utenti delle stazioni di ricarica tramite una carta contactless. L'utente avvia la ricarica avvicinando la propria carta; senza la lettura della carta non si apre alcuna sessione, così solo le persone autorizzate usano la stazione. Ciò impedisce l'uso non autorizzato negli spazi pubblici, nei condomini e nelle flotte.
L'RFID permette di monitorare i consumi per persona?
Sì. L'RFID associa ogni sessione di ricarica a una carta precisa (a una persona o a un reparto); questa registrazione permette di monitorare i consumi per utente e di ripartire i costi. Nei sistemi compatibili OCPP l'autorizzazione è gestita dal software centrale. I modelli intelligenti Bemis supportano l'RFID.